Stregheria

Celtica o Faerie Wicca o Avaloniana: La tradizione celtica è basata sui riti del mondo celtico pre-cristiano. Molto diffuso in Irlanda, Scozia, e in alcuni casi si sovrappone ai riti teutonici. Ci sono una moltitudine di Druidi e Sacerdotesse della dea che praticano questi riti, e in alcuni casi essi condividno con la tradizione teutonica l’uso delle stesse rune. Si tratta di culti basati sui cicliti della terra e molto forti riguardo ai diversi aspetti della magia. E’ una tradizione che non può essere solitaria.

Teutonica Nordica: Molto antica, non ancora emersa pubblicamente, si tratta di tutti quei gruppi che celebrano riti in lingua e tradizione tedesca, islandese, danese, norvegese, svedese. Ci sono una moltitudine di Druidi che praticano questi riti, e in alcuni casi essi condividano con la tradizione teutonica l’uso delle stesse rune. Si tratta anche qui di culti basati sulla terra.

Alexandriana: Si tratta di una tradizione riemersa per decisione di tale Alex Sanders, nel 1960. I rituali sono leggermente diversi da quelli Gardneriani. Alex Sanders faceva riferimento a se stesso come a un “re” delle “sue” streghe. Sebbene sia simile al wicca Gardneriano, questo culto è meno rigido, e tende a essere più eclettico. Alcune strette regole Gardneriane, ad esempio la nudità ritualica, vengono spesso emendate.

Eclettici: Un wiccan eclettico è uno che non si ferma alle forme tradizionali di magia, non aderisce a una tradizione particolare, non si lega a un gruppo, e spazia continuamente in una ricerca e in una sperimentazione personale nel campo dei riti e della magia. Sono in gran parte solitari, ma esistono anche gruppi di eclettici, i quali condividono con gli altri per lo più la REDE e le feste.

Gardneriana: Quella gardneriana è stata la prima delle tradizioni wicca a venire pubblicamente alla luce, per decisione del suo fondatore Gerald Gardner. Si tratta di un culto estremamente tradizionale, rigido e gerarchico. I gruppi operano in segreto e sono molto selettivi nelle iniziazioni. In realtà si tratta del primo passo verso il ritorno alla luce degli antichi culti pagani. Nonostante vi siano molte congreghe gardneriane, specialmente in Europa, è molto difficile localizzarle e quasi impossibile aderirvi, in quanto sono gli stessi membri della congrega a contattare i nuovi membri prescelti. Il culto in sé non è orientato alle pratiche solitarie, ma si contano comunque un numero notevole di gardneriani solitari.

Dianica: Tradizione proveniente dall’Europa occidentale. Viene indicato come il movimento “femminista” della wicca, per via della struttura e della composizione rigidamente femminile/saffica. Sul piano teologico si rifà molto ai riti saturnali romani.

Stregoneria Tradizionale Inglese: Ha tradizioni in comune sia con i Gardneriani sia con i Celtici. Il culto è emerso principalmente per decisione di Farrar, la congrega più famosa è la “International Red Garters”.

Streghe: Tradizione iniziata nel 1353 in Italia, da una donna chiamata Aradia. Emersa negli anni ’70 per decisione di R. Grimassi. Interessante specialmente per chi vuole una visione storica del fenomeno. In Italia formano gruppi chiusi e difficilmente raggiungibili. Hanno una diversa interpretazione del Rede e aggiungono la presenza di un gruppo di difensori.

Streghe del focolare: Queste persone praticano in casa e sulla propria terra, concentrandosi sul lato pratico della religione, come l’erboristeria e la divinazione. Poco diffusa nelle aree urbane.

Pictish: E’ una tradizione praticata in Scozia solo in maniera solitaria. Richiede una forte connessione con la natura in tutte le sue forme.

Seax Wicca: Emersa ultimanente, grazie a Raymond Buckland. Si tratta di una branca della tradizione Gardneriana, autorizzata e riconosciuta da quest’ultima, ma è caratterizzata da una grande dedizione allo studio e alla filologia magica. Gli adepti pubblicano in continuazione scritti di grande valore.

Solitari: Individui che pur aderendo a una tradizione preferiscono praticare da soli senza entrare in una congrega. A differenza degli eclettici, essi non tendono a ridefinire e a sperimentare, ma si attengono a una tradizione specifica. Sporadicamente si uniscono ai gruppi, ma solo per eventi importanti.

Odinismo o Asatru: L’Odinismo, è una tradizione che deriva dalle religioni pre-cristiane nord-europee (ad esempio norvegesi, anglosassoni e islandesi); il termine stesso viene da Odino (anche chiamato Wotan), padre degli sèi del pantheon nordico. Le divinità onorate in questo pantheon, come descritto dai miti scandinavi, sono divise in due gruppi: Aesir (divinità celesti, a cui appartengono ad esempio Odino, Frigga e Thor) e Vanir (divinità terrestri, a cui appartengono ad esempio Frey e Freya). Gli Odinisti si organizzano solitamente in piccoli gruppi formando comunità che interagiscono con altri movimenti pagani.

Culto di Aradia o vecchia religione: Tradizione italiana in cui la dea Diana è riconosciuta come Regina delle Streghe, e Aradia, che ne è figlia, è il suo tramite per l’insegnamento della stregoneria. Un riferimento internazionale a questa tradizione è dato da Raven Grimassi (con il nome Stregheria), autore di vari libri in merito, ma piuttosto contestato in diversi ambienti italiani. La motivazione principale sembra data dalla presentazione di Grimassi, data a questa tradizione, attraverso un riferimento comune a tutto il panorama italiano, senza tenere conto delle differenze tradizionali che ci sono tra regione e regione.

~ di hishtar su dicembre 27, 2009.

 
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