Lo Zodiaco dell’Antico Egitto

Tratto dalla “Nuova Guida all’Antico Egitto” di C. Imelda Antonicelli.

(biiysa) = l’Oca è equivalente all’Ariete dello Zodiaco tradizionale:

   Nella sequenza dell’Ariete la raffigurazione della gamba simboleggia la stabilità, la sicurezza, la razionalità. Le due palme e le due stanghette rappresentano la ricerca della gloria, della ricchezza.

    L’Oca è l’animale sacro che si affianca all’Ariete. Essa incarna l’animale dei faraoni morti poiché lei è “il sole nato dalla particella primordiale”. Per gli Egizi era la messaggera del cielo e della terra.

    Quando era nominato un nuovo faraone, quattro oche selvagge erano lanciate ai quattro punti cardinali con la formula “Affrettati verso Sud e di’ agli dèi che il faraone ha preso la doppia corona. Vola con il vento verso Nord e di’ agli dèi che il faraone regna sulle Due Terre. Segui la luce di Ra verso Ovest e di’ agli dèi che il faraone siede sul trono delle Due Terre. Corri verso Est e di’ agli dèi che il caos è finito, le Due Terre ha un nuovo faraone”.

    L’Oca dà comprensione intellettuale e altruismo, magnetismo e vitalità, senso della conquista e dell’avventura, ma anche amore carnale e passione. Bruciante come il fuoco il dinamismo dei nati sotto questo segno può essere positivo se è diretto verso l’esterno e non verso loro stessi. Essi devono cercare l’equilibrio fra spirito e materia: vivere senza troppo sprecare le loro energie, senza gettarsi contro quegli ostacoli che possono invece aggirare. Sono attaccati al presente: lo ieri e il domani per loro non esiste.

(twrkAw’) = Api, il dio Nilo personificato dal Toro, è il Toro:

    Nella sequenza del Toro il panetto è il simbolo misterioso del segno. Il pulcino di quaglia e la voluta simboleggiano la giovinezza e la combattività. Qui la bocca significa azione, intraprendenza, ponderatezza. Il Toro, o meglio il simbolo del dio Api, è l’animale che si associa a questo segno. Il Toro egizio nasce dall’unione di una mucca con un fulmine. Bianco e nero, i suoi colori interpretano le fasi lunari. Nero per la Luna Nuova, bianco per la Luna Piena. Energia creatrice, incarnazione delle forze terrestri, strettamente connesso al temporale e al fiume, il Toro è simbolo di fertilità e fecondità.

    Esso dà una personalità ambivalente, ambigua. I nati in questo segno sono ugualmente possenti nel lavoro come nel piacere, un miscuglio di ogni istinto, di sensualità e voluttà. I loro sensi sono certamente terreni. La loro natura è animale: fiutare e gustare, sentire, palpare, vedere, toccare, capire, loro sono proprio così. Buona forchetta, hanno sete di vivere e la loro vitalità va di pari passo con una certa generosità. Sono passionali è vero, ma riescono a controllare bene questa particolarità.

(fiw’mmiw) = il Gatto, simbolo della dea Bastet, è i Gemelli:

    Il serpente simboleggia la sottigliezza, l’intelligenza; la palma singola, gli onori transitori e la civetta rappresenta il dualismo del segno, indeciso tra saggezza e follia. La voluta simboleggia anche in questo segno la combattività e il Gatto è l’animale sacro associato a questo segno.

    Egli è capace di vedere nella notte. La pupilla di questo felino sembra seguire le fasi lunari. Il gatto raffigura l’essenza delle cose. Esso unisce visibile e invisibile. In Egitto era a volte rappresentato con un coltello tra le zampe per recidere la testa del serpente delle tenebre. Non c’è da stupirsi, in effetti, la dea Bastet non era altro che l’antitesi amabile della dea vendicatrice Sekhmet, la leonessa.

    Il gatto dona ai nati del segno forza e agilità. La loro sensibilità si allea con la ricchezza della loro anima, mentre l’immaginazione gli consente di adattarsi a ogni più strana situazione. La capacità inventiva è associata a capacità pedagogiche. Attaccati alle cose, agli esseri viventi, possono sembrare possessivi e devono continuamente lottare contro questa tendenza.

(KA- Inpw- nr- hpr) = lo Scarabeo è il simbolo del Cancro:

    Le braccia levate, simbolo non solo del bilittero KA ma del KA, ossia l’essenza vitale, l’anima, e la raffigurazione del dio Anubi, rappresentano la tendenza al misticismo. L’acqua simboleggia l’elemento liquido che è proprio del segno del Cancro. La bocca nel caso specifico non è più simbolo di ponderatezza, ma di capacità di consiglio al prossimo e di introversione. Lo scarabeo è il simbolo sacro attribuito al Cancro. Rappresenta l’immortalità dell’anima che si reincarna di volta in volta. Gli Egizi ponevano sul cuore del defunto, e nei tempi romani al posto del cuore, uno scarabeo che il più delle volte riportava la dicitura: “Tu sei il KA che è nel mio corpo”.

    I nati nel segno dello scarabeo hanno immensa sensibilità e magnetismo, poteri medianici, coraggio e memoria. Amano misurare le proprie forze e vincere alla lunga. Sono molto ricettivi a captare messaggi occulti. Telepatici, medici, psicologi o astrologi, sono sempre attratti da cerimonie o riti. Ma devono fare in modo di cautelarsi e soprattutto non lasciarsi andare agli istinti e alle intuizioni. Devono insomma scegliere tra bene e male perché sono attratti da entrambi con lo stesso entusiasmo.

(Rw ii Aw) = il Falco, simbolo del dio Horo, è il Leone:

    Il leone simboleggia la potenza, le palme onori e vittorie, il pulcino la giovinezza e la voglia di vivere pienamente. Il Falco è l’animale sacro che si affianca al segno moderno del Leone. Esso, come figlio di Iside e Osiride, è il risultato finale della creazione. Re degli uccelli d’Egitto, Signore del Principio Celeste, dio del Fuoco e del Sole, il suo volo è ampio e di lui si dice: “Colui che è lontano”. Rapace, raffigura la maestà, il primo dei cinque nomi reali è quello di Horo, e paralizza i nemici del faraone. Il suo occhio è “quello che tutto vede” e, inoltre, rappresenta l’ascesa verso il Sole.

    Sono di carattere estroverso i nati in questo segno e possiedono una comprensione globale del mondo. Magnetici e ispirati, sono aperti ad attività diverse. In amore soddisfano il partner perché conoscono il vero senso del “dare”. Generosi sì, ma importa come e con chi, non si sprecano certo per nulla. L’egocentrismo è la loro debolezza, come il distinguere il vero dal falso. Gli è anche difficile rinunciare quando tengono a qualcosa. Lasciare la presa può voler dire, talvolta, alleggerirsi per volare in alto.

(fii -wDAt- r) = il Cane è il segno identificato per la Vergine:

    Il serpente simboleggia la prudenza e la regolarità. L’occhio il senso dell’osservazione e l’indipendenza spirituale. La bocca il carattere introverso del segno. Il Cane è l’animale sacro affiancato alla Vergine. Simbolo di fedeltà, vigilanza, intelligenza. Aveva il compito di imprigionare o distruggere i nemici della luce e di sorvegliare le porte dei luoghi sacri. Mediatore di intercessioni fra questo e l’altro mondo, permetteva ai vivi di interrogare i morti e gli dei. Eroe civilizzatore aveva rubato il fuoco divino al serpente e alle divinità celesti per portarlo agli uomini sulla punta della coda.

    Simbolo di perennità è anche un incontinente seduttore, straripante vitalità. Paziente, ordinato, metodico, dà equilibrio a spirito e materia. Il cane dà alla Vergine idee chiare e fermi propositi. I nati si preoccupano di ponderare ogni cosa e di essere semplici. Ma pensano anche di avere sempre ragione e gli è difficile essere indulgenti. Se fossero più tolleranti accetterebbero senza problemi i difetti degli altri.

(hb – rw – n – ms) = l’Ibis, simbolo del dio Thot, è la Bilancia:

    L’acqua simboleggia il rinnovamento, l’apertura dello spirito. Il bastone la giustizia e le volontà decisionale. L’Ibis è l’animale sacro che viene affiancato al segno della Bilancia. Per gli Egizi l’ibis era il simbolo della bellezza fisica e morale. Era raffigurato sia nero che bianco e nero. Proteggeva il paese dai coccodrilli e dai serpenti mangiando le loro uova. Era, nelle vesti del dio Thot, il protettore della tradizione e delle scienze, della scrittura e della medicina. Il Bianco e il Nero rappresentavano il Tutto, la luce e le tenebre, il giorno e la notte, l’evoluzione spirituale. Era colui che annunciava la piena del Nilo, era anche considerato un uccello lunare per il suo becco arcuato.

    I nati sotto l’Ibis hanno coscienza, sapienza intellettuale e intuizione. Comprendono i misteri del dualismo e hanno bisogno di essere in rapporto con gli altri. Sensibili e appassionati, hanno il successo in mano a condizione d’essere tolleranti e comprensivi. Ma devono fare degli sforzi per trovare la giusta misura fra realtà e finzione, fra bianco e nero.

(ms – t – wA – piiw) = L’ippopotamo è lo Scorpione:

    Nella sequenza il bastone traduce lo spirito di decisione, il panetto l’abbondanza, il laccio la volubilità, il quadratino che rappresenta la lettera P = la casa, è il materialismo. Le palme mondanità e prestigio, il pulcino la freschezza di spirito. L’ippopotamo è l’animale sacro del segno. Manifestazione della forza negativa sulla terra, nemico dell’uomo, l’Ippopotamo sconvolge i raccolti. Nell’antico Egitto, dei fiocinieri sacri erano incaricati di cacciarlo. Di sesso femminile, l’Ippopotamo fu anche venerato come segno di fecondità. Forza brutale che nessuno poteva addomesticare, rappresentava il desiderio e i suoi eccessi. Si diceva che ogni sua immersione nelle acque del Nilo provocasse un’inondazione promettendo abbondanza di raccolti.

    L’Ippopotamo infonde, ai nati del segno, preoccupazione sia per la vita che per la morte. Poiché esso è l’autunno, la decisione e la fermezza, la caduta delle foglie, il ritorno al caos in attesa della rinascita. Nella violenza della vita, essi fuggono la luce. Sensibili ai vortici dell’assurdo, ai drammi, hanno sete di soprannaturale e aspirano al divino.

(Ht – Diit – Inpw – r) = il Cobra è simbolo del Sagittario:

    L’anfora è l’ideogramma del cuore, questa, le palme e Anubi rappresentano la grandezza d’animo, la spiritualità nascosta. Il serpente eretto, simbolo solare, indica il rinnovamento, l’evoluzione del pensiero. Il panetto e la bocca la fiducia nel prossimo. Il Cobra, l’ureo dei faraoni, il serpente che si erge, è l’animale sacro al segno. Esso simboleggia il flusso vitale, il soffio della vita. Che orni la sommità dei templi o la testa dei faraoni, si concentrano in lui le proprietà del sole, vivificanti e fecondatrici, ma capaci anche di uccidere con la potenza del fuoco e con la siccità.

    Il Cobra dà ai suoi nati, acuto senso critico e profonda umanità. La ricerca del vero è una delle loro principali preoccupazioni. Abilissimi nel perseguire i propri fini, possono realizzarli partendo da niente. Sanno indirizzare le loro energie mobilitando ostinate volontà. Devono però trovare la loro indipendenza rispettando quella altrui, per essere sempre equanimi, per evitare di scontrarsi a caso o di essere parziali. Se lotteranno contro orgoglio e gelosia, che sono i loro punti deboli, potranno essere benevoli e severi.

(KAprii –  iabwAr) = il Coccodrillo, il dio Sobek, è il Capricorno:

    Il KA, la bocca e il tempio, rappresentano l’intimo, il privato. Le palme, il panetto e il laccio simboleggiano una ricchezza di famiglia felice e numerosa, sottolineando il carattere segreto del segno. Il Coccodrillo è l’animale sacro abbinato al capricorno. Vive nell’acqua e le appartiene, ma rappresenta anche il legane fra acqua e terra. I suoi occhi coperti da una membrana trasparente fanno di lui quello che vede senza essere visto. Simbolo di contraddizioni fondamentali, egli s’agita nella melma da cui è nata una lussureggiante vegetazione, ma divora altresì tutto ciò che esce dall’acqua. Conoscitore dei misteri della vita e della morte, è simbolo della sapienza occulta.

    Il Coccodrillo conferisce al segno un potenziale magico. I suoi nati possono avere grande influenza sugli altri, ma hanno paura di abusarne. La loro sensibilità unita a spirito razionale gli permette di salire la scala sociale con molta sicurezza a meno di voler andare troppo in alto e troppo presto. Devono evitare di sprecare le energie in inutili polemiche contraddizioni. Così impareranno a distinguere tra bontà e azioni gratuite.

(f – Inpw – rsw) = l’Avvoltoio è l’Acquario:

    Il serpente e la volontà di aprirsi al mondo. Anubi manifesta il lato mistico del segno. La bocca l’estroversione. Il ramo di papiro la rinascita e la prosperità. L’Avvoltoio è il suo animale sacro, egli proteggeva il Faraone e le sue ali ricoprivano i capi delle regine. Egli rigenera le forze vitali e le purifica. L’Avvoltoio è l’iniziato che ha abbandonato la vita profana per giungere alla divina saggezza.

    L’Avvoltoio dà ai nati del segno intraprendenza. Sono buoni oratori e hanno umanità e senso dell’amicizia. Dinamici, versatili, intelligenti, affascinano l’auditorio. Teatro e politica sono le materie in cui eccellono. Non possono barare perché sono sempre alla ricerca della verità. Dovrebbero cercare di comprendere gli altri e di accettarli come sono. La disponibilità è il loro punto di forza: l’instabilità, la loro debolezza. Tuttavia dovrebbero sempre dare retta alla loro coscienza.

(p – wDAt – w) = lo Sciacallo, il dio Anubi, è il Pesci:

    Il simbolo della casa indica rigore e determinazione. Il pulcino di quaglia è sinonimo di vitalità e giovinezza. L’occhio, la spiritualità. Lo Sciacallo è l’animale che protegge il segno. Anubi, il dio dalla testa di Sciacallo, guardiano delle anime accompagnava i morti nel loro ultimo viaggio lungo il Nilo. Mediatore tra terra e cielo non conosceva emozioni o sensibilità. Simbolo della morte e delle peregrinazioni dei defunti tanto che egli non arrivava mai nel paese dell’immortalità è anche simbolo di collera e sensualità, dei desideri smodati che sfuggono al controllo dello spirito.

    I nati sotto questo segno hanno adattamento a ogni difficoltà della vita e sanno condurre bene la barca del destino. Possono raggiungere sempre i loro scopi. Ma le troppe ambizioni e l’orgoglio smisurato saranno pericolosi. Devono impiegare le proprie forze con misura, senza nuocere agli altri. Hanno naturalmente coscienza della loro piccolezza di fronte al Cosmo. Con l’influenza dello Sciacallo credono alla provvidenza e sono consapevoli della loro nullità davanti ai grandi eventi.

~ di hishtar su gennaio 7, 2010.

 
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