Sabbat

I Sabba sono le principali festività del calendario delle stregohe in cui vengono celebrati i solstizi, gli equinozi e altre ricorrenze legate all’agricoltura. In questo modo entriamo in contatto con la Natura. Creiamo un equilibrio tra il mondo fisico e quello spirituale.

Imbolc, 1 febbraio In gaelico ” nel grembo”. La dea si riprende dalle fatiche della gravidanza e iniziano a vedersi i primi segni di questo nella natura che comincia a rinascere. Il dio ancora molto giovane inizia a librare i primi passi e la sua forza in ascesa riscalda sempre più le giornate. E’ anche il giorno caro della dea Brigid, dea celtica del fuoco.
Oestara, 21 Marzo Equinozio di primavera quando luce e ombra sono uguali. Gli dèi risvegliano la primavera e con lei la Natura: la madre dona nuovamente la fertilità alla Terra e il padre, ormai adulto, accresce le nuove vite che sbocciano. Oestara è la dea germanica della fertilità i cui simboli sono uova, conigli e fiori.
Beltane, 1 Maggio: Gli dèi adulti si amano. E’ il giorno dell’Amore che esplode in tutta la sua fertile potenza. La dea rimane incinta del dio. Si alzano i Pali di Maggio e vi si balla con corone di fiori attorno. In passato era usanza che una sacerdotessa impersonasse la dea e un uomo (detto il Campione o il Cacciatore in onore delle gare che erano state vinte) il dio, appartati si univano per dare vita a  un nuovo sacerdote o una nuova sacerdotessa. E’ il giorno più propizio per chiedere d’incontrare l’amore e  per i rituali d’amore in genere.
Litha, 21 giugno Il solstizio d’estate è il giorno più lungo. L’affermazione della potenza del padre che si allunga sulla notte. E’ il giorno adatto a ogni incantesimo perché è il giorno di potere del dio soprattutto per la purificazione, la salute e la fertilità.
Lunghnassadh, 1 agosto Festa di Lugh, dio celtico del Sole, le notti si allungano e il dio perde gradualmente le sue forze. E’ giorno di primo raccolto, il raccolto che il dio inizia a donarci sacrificandosi. 
Mabon, 21 settembre Equinozio d’autunno. Nuovamente la luce e le ombre si equivalgono, la luce si ritrae lasciando spazio alle tenebre. Il dio, stanco si prepara alle tenebre. La dea triste di questo, assopisce la Natura.
Samhain, 31 ottobre Il dio muore. E’ la vigilia dell’anno nuovo che inizierà a breve con la rinascita del dio. I confini del mondo si assottigliano e le menti si svegliano nei sogni e nelle visioni. Si osserva il percorso fatto e si ricordano i volti del passato.
Yule 21 Dicembre Il solstizio d’inverno, è il giorno più breve. E’ la nascita del dio dalla dea. La natura si riprende iniziando ad allungare le giornate aiutata dalla loro forza. Si festeggia all’alba, simbolo di rinascita con fuochi e candele per rendere omaggio al ritorno del Sole, della luce del padre. E’ simbolo di vita che non finisce mai.

 
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